Euristica della rappresentatività, l’abito [ mentale ] che fa il monaco!

Euristica della rappresentatività

Dopo avere risposto al problema di Linda sei curioso di scoprire qual è la scelta giusta? Sei arrivato su questa pagina che parla dell‘euristica della rappresentatività e immagino che il tema “euristico” ti suoni decisamente complicato.

A proposito, se ancora non lo hai fatto vai immediatamente a risolvere il problema di Linda e lascia ora la tua risposta!

Leggi anche: Come prendere decisioni giuste, il problema di Linda

Ti dico subito che il problema di Linda, proposto da Kahneman e Tversky, ha una soluzione semplice collegata alla capacità della tua mente di fare la scelta giusta utilizzando un mix di istinto e ragione [ simile all’intelligenza emotiva ]; la stessa analisi euristica che hai usato per definire mentalmente la persona nella foto qui sopra: “un uomo d’affari”, senza sapere se questa deduzione sia corretta oppure sia un pregiudizio.

Per prima cosa ti racconterò in poche parole cosa significa euristica della rappresentatività e subito dopo risolveremo il problema di Linda.

Iniziamo allora!

Cosa significa euristica della rappresentatività?

evonomia euristica rappresentatività 300x192 - Euristica della rappresentatività, l'abito [ mentale ] che fa il monaco!

Per l’ euristica della rappresentatività loro sono senz’altro nonno e nipote!

Come già detto, con il termine euristico intendiamo una scorciatoia mentale che ci permette di prendere decisioni ed emettere giudizi velocemente.

Leggi anche: cosa significa il termine euristica?

In particolare per euristica della rappresentatività intendiamo una scorciatoia del pensiero che ci permette di paragonare le informazioni a nostra disposizione con dei prototipi mentali. Condividi il Tweet

Tecnica molto efficace in passato, pensa per un attimo all’uomo primitivo che intravedeva da lontano una grossa zampa, dei baffoni e dei denti affilati.

Il suo cervello [ per la precisione quella parte istintiva che Kahneman definisce sistema 1 ] dava una risposta immediata: “Somiglia ad un leone, pericolo, fuga!”.

Leggi anche: Sistema 1 e Sistema 2 di Kahneman

Questa associazione permetteva di categorizzare velocemente l’animale, senza sforzi cognitivi … e magari ti salvava la vita [ niente male davvero! ]

Ancora oggi questa gioco euristico è parte della nostra vita, la semplifica e ci è utile in molti casi.

Immagina, ad esempio, di vedere un signore con i capelli bianchi che cammina in riva al mare con un bimbo.

La tipica rappresentazione dello stereotipo di nonno con nipote!

Fare altri ragionamenti sarebbe lungo, inutile e faticoso tanto la categoria è chiara!

Peccato che qualche volta l’euristica della rappresentatività non funzioni e produca dei pregiudizi, dei bias quindi degli errori.

Non ci credi?

Bias della rappresentatività, il problema di Linda

Bancaria 300x167 - Euristica della rappresentatività, l'abito [ mentale ] che fa il monaco!

Veniamo al problema di Linda.

È importante sapere che pregiudizi, approssimazioni ed euristiche possono portarci ad errori ripetuti, soprattutto quando ragioniamo di eventi legati alla probabilità, al caso ed alla statistica [ come accade in finanza ].

Nel caso dell’esperimento di Linda, ripetuto moltissime volte da Kahneman e Tversky, la maggior parte delle persone preferisce “bancaria femminista” a “bancaria” ed a “femminista”.

Ma questa conclusione è un bias della rappresentatività assolutamente illogico.

Ora ti spiego perché!

Se i giudizi si basano su quanto un evento, un oggetto o persona si avvicina alla tua categoria mentale allora rischi di attivare un pregiudizio perché, nel fare questo ragionamento, dimentichi di applicare le più elementari regole di calcolo della probabilità.

Analizziamo l’esperimento di Linda; ti ho chiesto di indicare la risposta più probabile, giusto?

Tra le informazioni fornite sulla vita di Linda ed il suo lavoro attuale non c’è legame diretto.

Quindi le tre soluzioni hanno la stessa probabilità giusto?

Sbagliato!

La probabilità che due eventi accadano non può mai essere maggiore della probabilità che ciascun evento accada separatamente.

Fatto 100 il numero di donne cassiere di banca, la categoria cassiere militanti è un numero sempre inferiore o uguale a 100.

Quindi la risposta cassiera militante ha una percentuale di probabilità sempre, comunque e per forza inferiore alla risposta cassiera.

Rispondere cassiera femminista vuol dire andare contro il buon senso, la statistica e la logica!

Lo stesso vale per l’alternativa “miltante” oppure “cassiera militante”.

Eppure sono certo che anche tu come il biologo Stephen J Gould, amico di Kahneman e Tversky, sei pronto a dichiarare che:

Mi piace particolarmente il problema di Linda perché so che l’affermazione congiunta “cassiera femminista” è meno probabile, tuttavia un piccolo omuncolo nella mia testa continua a saltare su e giù, urlandomi- “ma non può essere solo un cassiere di banca, leggi la descrizione!!!

Ehi!

Sei arrivato alla fine e io ti ringrazio per aver dedicato il tuo tempo alla lettura di questo post.

Posso immaginare, quindi, che ti interessi scoprire qualcosa di più sulle scorciatoie che la mente usa quando si tratta di decidere.

Allora, per avere una panoramica di tutto quello che Evonomia.com offre sull’argomento ti consiglio di cliccare qui sotto:

MENTAL[ MENTE ]

Grazie e alla prossima!

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.