L’esuberanza razionale di Wall Street

Esuberanza razionale

Cosa ne pensate del mercato azionario americano?

Continuerà a crescere come negli anni passati oppure credete (come indicato dall’indice CAPE Shiller) che il futuro sarà più incerto?

Io non ho una risposta.

Mi limito ad osservare come, negli ultimi mesi, uno dei miei economisti di riferimento, Robert Shiller, si sia più volte espresso in merito.

Il CAPE Shiller Index è un indice di valutazione della borsa americana basato sul rapporto prezzi/utili a 10 anni, una misura che trova validità predittiva su orizzonti temporali lunghi (5/10 anni). Condividi il Tweet

Vediamo che spunti trarre

Robert Shiller, premio Nobel “esuberante”

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L’economista Robert Shiller ha vinto il premio Nobel nel 2013 grazie ai suoi studi sulle “bolle finanziarie” e sul comportamento irrazionale degli investitori.

Celebre la sua indagine “real time” sul comportamento delle persone durante il lunedi nero di Wall Street del 1987.

Leggi anche: Lunedi nero di Wall Street, 3 insegnamenti da ricordare

Altrettanto famoso il suo libro “Euforia irrazionale” (che riprende la definizione “esuberanza irrazionale” coniata dall’ex governatore della Fed Alan Greenspan), pubblicato in contemporanea con lo scoppio della bolla di Internet nel 2001

Narrazione e crisi finanziarie

Tornando all’attualità, nelle sue pubblicazioni più recenti trovano spazio due temi:

  • Il ruolo della narrazione (e dei mezzi di informazione) nell’indirizzare l’opinione e le “sensazioni” (il sentiment) degli operatori di borsa
  • La preoccupazione per i livelli raggiunti dal suo indice (CAPE Shiller Index)

Cosi, durante un discorso nel gennaio 2017 Shiller spiegava come, da sempre, le storie che ci raccontiamo (amplificate oggi dai social) abbiano implicazioni rilevanti in ciò che poi si verifica nell’economia reale.

Talvolta il motivo per cui una recessione risulta grave dipende dalla diffusione e dall’intensità con cui raccontiamo certe storie

il discorso finiva coniando una nuova definizione per l’attuale fase economica americana

ESUBERANZA RAZIONALE

termine molto simile alla famosa “esuberanza irrazionale” che ha contraddistinto lo scoppio della bolla di Internet.

In un’altra occasione, sempre nel 2017, parlando dei livelli raggiunti dalla Borsa americana aveva lanciato un appello agli investitori perché mantenessero una certa cautela nelle loro scelte di investimento in un mercato così “insolito”.

Shiller sottolineava che il suo CAPE Index aveva raggiunto livelli di allerta, simili a quelli registrati nel 1929 e nel 2001.

Cos’è il CAPE Shiller Index?

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Il CAPE Shiller Index è un indice di valutazione della borsa americana basato sul rapporto prezzi/utili a 10 anni, una misura che trova validità predittiva su orizzonti temporali lunghi (5/10 anni).

E’ un dato molto interessante perché raramente produce risultati “estremi” e, quando questo succede, diventano  degni di attenzione.

Esuberanza razionale a Wall Street

Il filo conduttore legato all’esuberanza razionale prosegue fino al lavoro pubblicato in questi giorni in collaborazione con William Goetzmann.

Questa ricerca, condotta attraverso le risposte ad un questionario, esamina il modo in cui gli investitori valutano il rischio di crollo del mercato azionario nei successivi sei mesi.

Goetzmann e Shiller sottolineano che la probabilità storica di un crollo di borsa in un dato anno è di circa il 2%.

Gli investitori che hanno risposto all’ultima indagine hanno evidenziato che la probabilità nei prossimi sei mesi è più vicina al 10%.

Altro aspetto rilevato dall’indagine:

i media finanziari, oggi, usano toni ed accenti prevalentemente negativi quando parlano della borsa di Wall Street, accentuando i timori degli investitori (per effetto della narrazione proposta).

Tutte queste condizioni, naturalmente, incidono sulle decisioni di investimento.

“Non solo c’è un fattore di paura, è un fattore di paura che influenza le loro decisioni di investimento“, spiega Goetzmann.

Concludendo, tre semplici considerazioni di buon senso tratte dalle analisi di Shiller:

  1. Gli economisti ragionano in termini di anni non di giorni, ergo non c’è fretta.
  2.  L’indice CAPE Index e le ricerche condotte da Shiller ci fanno intuire, comunque, che tra gli investitori cresce l’incertezza.
  3. Il rialzo degli indici azionari americani dura da nove anni fa.

Basandosi sullo scenario di Euforia Razionale proposto da Shiller, nulla esclude che potremo continuare a crescere ma è chiaro che, se dobbiamo pensare ad uno scenario di medio periodo, difficilmente continuerà una crescita di pari intensità in termini di rendimenti.

Più volatilità e crescita più contenuta, è meglio abituarsi ad avere aspettative di crescita inferiori e realistiche.

That’s it!

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